robbie williams

La storia di Robbie Williams (Robert Peter Maximillian Williams) nato a Stoke on Trent vicino Londra il 13 febbraio 1974 è in parte la Storia dei Take That la boy band più famosa degli anni '90 dove occupa un posto tutt'altro che marginale, risultando come il più dinamico e intraprendente dei cinque.
Si avvicina quasi subito al mondo dello spettacolo grazie al padre attore, già da piccolino saliva sul palco a recitare e chi davvero conosce Robbie si accorge di questo suo trascorso; altra sua passione è quella del calcio (andate a guardare la copertina del suo ultimo album!) tifoso del Port Vale (la squadra della sua città) non manca mai di dare due calci al pallone o di partecipare alle partite di beneficenza. Nonostante questo, sceglie una terza strada (sicuramente quella giusta visto il successo che sta ottenendo): la musica.
Nel '90 il manager Nigel Martin Smith cercava dei ragazzi giovani, belli e bravi per formare una nuova boy band sullo stile dei "New Kids On The Block", e Robbie, dopo che la madre aveva letto l'inserzione su un giornale, si presenta al provino e insieme a Mark, Gary, Howard e Jason entrerà a far parte dei Take That.
La band ottiene quasi subito un grande successo, collezionando hit al numero uno delle charts inglesi e non solo, dischi d'oro, premi, entrando anche per diversi motivi nel famoso libro dei "guinnes dei primati".

ROBBIE LASCIA I TAKE THAT
Dopo cinque anni di successi, nel luglio del '95 robbie lascia il gruppo.

"La decisione è stata presa per me principalmente, non capivo come si sentivano gli altri, così mi sono alzato e me ne sono andato, ma credetemi non è stata una mia decisione."

Robbie da qualche tempo aveva iniziato a partecipare a delle feste da solo, e si era fatto vedere tra il pubblico del festival di Glastonbury nel giugno del '95, con l'aria un po' trasandata, e questo secondo il manager avrebbe potuto nuocere all'immagine di "bravi ragazzi" della band. Lo stesso in un'intervista afferma: "Robbie aveva il dente avvelenato, faceva minacce assurde, il che poteva solo nuocere all'immagine di un gruppo sempre così assediato dalla stampa come il nostro. A questo punto sarebbe stato facile per lui offrire scoop pericolosi quanto inventati. Per Robbie i giochi erano fatti ma noi gli abbiamo rotto le uova nel paniere. Non potevamo permettergli di prendersi la soddisfazione di distruggere il nostro lavoro anche a costo di rinunciare a tutto, di abbandonare il gioco, ma da vincitori."Il gruppo è sempre stato coperto da una maschera, non c'era amicizia tra i ragazzi (almeno non quella vera) e nessuno di loro poteva prendere delle decisioni.

"Se non ci avessero messo insieme non ci saremmo scelti, loro non mi avrebbero scelto e io non avrei scelto loro."
"Nei Take That niente veniva da me, avrei potuto benissimo affittargli il mio personaggio e restare a casa. Quando ricevevamo i dischi d'oro e di platino era cosi:- Viva, guardate cos' ha vinto la casa discografica!- Ecco perché i dischi vinti coi Take That li tengo nel bagno, a casa!"

Ed è proprio dopo la dipartita dalla band che per Robbie inizieranno una serie di grane legali, che lo porteranno diverse volte in tribunale contro l'ex manager, che pretenderà da lui un risarcimento danni di circa tre miliardi di lire. Il 13 febbraio 1996 i Take That, ormai rimasti in quattro, in una conferenza stampa comunicano che "How deep is your love" sarà il loro ultimo singolo insieme.

FREEDOM
Nel giugno del '96 Robbie firma un contratto con la casa discografica Chrysalis Records ed esce il suo primo singolo da solista: Freedom, la cover di un vecchio successo di George Michael.

"Cosa c'era di meglio di una cover version che dice esattamente ciò che voglio dire?"

Infatti Freedom sembra nata apposta per lui, parla di quella libertà che Robbie ha forse sempre sognato e che in quel momento era riuscito ad ottenere, inoltre George Michael ha composto la stessa dopo aver rotto col suo collega Andrew Ridgeley, che insieme a lui formava gli Wham, all'inizio della sua carriera da solista. Robbie è subito preso sotto l'ala protettrice di Gianni Versace, che lo vuole come cantante e testimonial al Fashion Show '96 di Milano al quale è presente gente del calibro di Elton John. E sempre nel '96 presenta gli Mtv Europe Music Awards, all'Alexandra Palace di Londra, la celebre cerimonia di assegnazione degli Awards agli artisti della musica internazionale.

PROBLEMI PER ROBBIE
Nonostante all'apparenza avesse tutto quello che un ragazzo della sua età poteva desiderare, non era un gran periodo per lui era ingrassato e molto spesso veniva ripreso alle feste totalmente ubriaco e fuori di sé. Era il brutto periodo dell'alcool e della droga.

"Le cose sono precipitate quando ho lasciato la band, è così che ho preso a bere e anche, purtroppo, a fare uso di droghe. Mi sentivo sotto pressione per il fatto di aver mollato una band così famosa e dovevo dimostrare a tutti i costi di aver fatto la scelta giusta, di sapermela cavare anche senza di loro."

Robbie frequenta diversi centri di riabilitazione ma ricade altre volte nel suo vizio fino ad arrivare quasi alla morte dopo un mix si sostanze,per fortuna riesce a venirne fuori nel '97 definitivamente dopo un periodo di disintossicazione nello Wiltschire (consigliatogli da Elton John). Robbie torna ad essere quello di una volta, in perfetta forma fisica e con la grinta giusta per affrontare la sua ascesa al successo.

LIFE THRU A LENS (Vita Attraverso Una Lente)
Ed ecco finalmente il primo album di Williams, scritto in una settimana a casa del suo amico Guy Chambers (ex Lemon Trees) ed è proprio con lui che Robbie scriverà tutte le canzoni.

"Mi sono messo al telefono e mi dissero che c'era questo tipo, che si chiama Guy Chambers, che faceva parte dei Lemon Trees, io pensai: 'Ah è un segno - e dissi - Sembra buono, potrebbe essere la persona giusta, lavorerò con lui!' Quando lo incontrai per la prima volta mi accorsi che era completamente l'opposto di me, ma nonostante ciò penso che abbiamo molto in comune. Siamo tutti e due estremamente insicuri e vogliamo entrambi semplicemente fare musica, è una persona molto in gamba ha molto talento e sono molto fortunato ad averlo."

Il titolo, che tradotto è "Vita attraverso una lente", già fa capire che si tratta di un album in cui Robbie è il protagonista assoluto, perché la sua vita, già dall'età di diciassette anni, è sempre stata quasi totalmente sotto l'occhio attento di una telecamera.

"E' un album molto personale sul mio stato d'animo, a volte triste e ironico ed a volte spiritoso"

Il primo singolo dell'album è "Old Before I Die" ("Vecchio Prima Di Morire"), un rock travolgente che fa dimenticare totalmente i trascorsi da Take That.

"Stavo andando a Miami per comporre, nel viaggio tirai fuori un libro. Il libro diceva : 'I hope I die before I get old', ho pensato che sarebbe stato un bel gioco di parole se avessi cambiato un po' l'ordine di quella frase."

Nel video della canzone, la sua band è composta da uomini piuttosto maturi, con tanto di occhiali e giubbotti di pelle, che lo accompagnano mentre canta in una immensa sala con alle sue spalle delle casse gigantesche.
Tre mesi dopo è la volta della bellissima "Lazy Days" ("Giorni Pigri") che nel sound è molto più tranquilla del singolo precedente e nel ritornello recita cosi: "Può accadere in ogni stagione/ non abbiamo bisogno di nessuna ragione/ per sederci intorno e aspettare/ il mondo può cambiare in un secondo/ la luce del sole mi chiama con un cenno/ ad aprire il cancello/ e sognare...". Il video è complesso da capire: Robbie è in un prato con una lunga giacca nera addosso e un ombrello in mano, compare un labirinto e dei personaggi strani che lo popolano, nell'ultima scena Rob è disteso sul prato con due ali bianche.

"Volevo un video confuso, senza logica, perché ero in un periodo in cui ero molto confuso."

Il terzo singolo estratto dall'album e "South of the Border" ("A Sud Della Frontiera") un'altra bella canzone pop condita dal suono di chitarre elettriche.

"Ero alla stazione ferroviaria di Stoke on Trent e dovevo tornare su a Londra per fare le valigie con tutta la mia roba, bevevo una tazza di caffè aspettando il mio treno, ad un certo punto pensai di scrivere una canzone su quella situazione. L'idea di prendere armi e bagagli e tornare da mia madre mi spaventava abbastanza. Questa è la storia dietro South of the Border."

E per capirla meglio ecco alcuni versi della canzone: "Ci saranno lacrime nell'abbandono/ ma lì non potranno esserci afflizioni/ perché una città si dimentica presto/ per me è magico/ per il padrone di casa è tragico/ ha un'altra stanza da affittare/ lì ci saranno le stesse vecchie facce nei stessi vecchi posti/ dove la mia gioventù è stata ben sciupata/ ma io traino la corda e muovo il tempo/ verso una città chiamata Nessun Rimpianto..." Ma il quarto singolo, "Angels" ("Angeli") lo fa entrare nelle Top Ten in sette nazioni europee aggiudicandosi anche una nomination come miglior canzone agli Mtv Europe Music Awards del '98, è l'inizio del successo e per Robbie non è una sorpresa...

"Spero che Angels sarà un successo, credo che lo sarà, è un gran bel pezzo, me lo sento dentro."

ANGELS: Siedo e aspetto/ che un angelo contempli il mio fato/ e loro sanno/ il posto dove andiamo/ quando siamo grigi e vecchi/ perché io avevo detto/ questa salvezza lascia le loro ali stese/ così quando giaccio nel mio letto/ i pensieri girano nella mia testa/ e sento che l'amore è morto/ invece sto amando angeli/ E attraverso tutto questo lei mi offre protezione/ un po' di amore e affetto/ se sono giusto o sbagliato/ e giù nella cascata/ ovunque questo possa prendermi/ so che questa vita non vuole spezzarmi/ quando chiamo non mi vuole abbandonare/ invece sto amando angeli/ Quando mi sento fragile/ e il mio dolore scivola in una strada a senso unico/ guardo su/ e so che sarò sempre benedetto con amore/ e così come il sentimento cresce/ lei soffia carne alle mie ossa/ e quando l'amore è morto/ invece sto amando un angelo.
E' senza dubbio una canzone molto importante per Robbie, manifesto del suo bisogno di sentirsi protetto...

"Ogni mattina e ogni sera prego. Quando vado a fare un'intervista, un servizio fotografico, quando vado fuori o trovare della gente, prego sempre per avere la forza di vivere giorno dopo giorno. Quando prego la mattina dico: Oggi ho un'intervista, se ci penso troppo non saprò cosa dire, se io arrivo lì e apro la bocca Tu puoi fare il resto?"

Ed Angels gli regalerà un'altra magnifica emozione, quella provata al festival di Glastonbury nel '97 quando si esibì per la prima volta davanti a 70.000 persone che cantavano in un unico coro la sua canzone.

"Non riesco a descrivere la sensazione che sentii a Glastonbury davanti a settanta mila persone, non riuscivo a muovere un dito, ho semplicemente posto il microfono verso il pubblico."

Ultimo singolo del suo primo e fortunato album è "Let me entertaim You" ("Lasciate Che Vi Faccia Divertire") l'altra faccia di Robbie: quella dell'intrattenitore.

"Parla di me, è il viaggio nel mio ego, faccio esattamente ciò che voglio fare."

Travolgente, oltre alla canzone è anche il video nel quale la sua band, lui compreso, interpreta i Kiss (una rock band i cui componenti si esibiscono sempre con la faccia totalmente truccata di strani motivi in bianco e nero e vestiti in modo stravagante). Ecco alcuni versi della canzone: L'inferno è andato e il paradiso è qui/ non c'è niente di cui tu possa temere/ muovi il tuo sedere vieni da questa parte/ ora urla/ sono un'effige ardente/ di tutto quello che di solito faccio/ tu sei il mio rock, mio caro/ quindi avanti lasciate che vi diverta/ La vita è troppo corta per te per morire/ quindi procurati un alibi/ il paradiso sa che tu madre mente/ separa il tuo giusto dal tuo sbagliato/ vieni e canta una canzone diversa...
Con questa canzone Robbie si esibisce live agli Mtv Europe Music Awards del '98 ottenendo il totale coinvolgimento del pubblico, inoltre quella sera Robbie vince il suo primo Award come "Miglior Artista Maschile" (nella nomination erano in gara con lui Will Smith, Eagle Eye Cherry, Puff Daddy e Ricky Martin). Presentato da Gorge Michael, che lo annuncia come vincitore, sale sul palco, dopo un bacio affettuoso della madre che era lì con lui, e raggiunta la postazione per il discorso, Robbie, visibilmente emozionato, alza il trofeo, incita la folla e dice: "E mi sembra anche giusto." poi se ne va. Robbie ottiene con il suo primo album quattro dischi di platino.

I'VE BEEN EXPECTING YOU (Ti Stavo Aspettando)
E lo aspettavano proprio tutti il nostro Robbie, per vedere cosa avrebbe combinato la seconda volta, se il primo album era stato solo un caso fortunato o se in quel ragazzo "dei Take That" si nascondeva davvero del talento. Ad anticipare l'uscita dell'album (avvenuta il 26 ottobre del '98), ecco che il 7 settembre arriva "Millenium", che si rivela un vero e proprio tormentone, grazie anche al fatto che, in quel periodo di prossimità al 2000, non si parlava d'altro che del nuovo millennio. Nel video, come del resto nella copertina dell'album, veste i panni di James Bond, esattamente il Bond di Sean Connery di cui Robbie ama particolarmente le azioni così politicamente scorrette! La canzone (scritta sempre con il suo inseparabile Guy Chambers) è stata creata da un 'sample' di "You Only Live Twice" di John Barry, al quale è stato semplicemente aggiunto un fantastico ritmo hip hop.

"Sicuramente 'Millenium' è una delle canzoni più elettrizzanti che abbia mai scritto. Il brano parla di come, nel più grande schema della vita, noi siamo quasi irrilevanti; il mio punto di vista è semplice, sono convinto che tutto questo parlare del nuovo millennio riporti alla ribalta questo concetto: 'Forza, uscite e datevi alla pazza gioia'."

Ma vediamo il testo di Millenium un pò più da vicino: Qualcuno dice che siamo giocatori/ qualcuno dice che siamo delle pedine/ ma abbiamo fatto i soldi/ dal giorno in cui siamo nati/ dobbiamo rallentare perché siamo meschini/ Girando attorno in cerchio/ vivendo una vita di solitudine/ finché non ci troviamo un compagno qualcuno a cui raccontare/ finché non avremmo rallentato/ prima di cadere giù/ Abbiamo stelle che dirigono il nostro destino/ e noi stiamo pregando, non è troppo tardi/ perché sappiamo che stiamo cadendo dalla grazia/ Millennio...
E' la volta di "No Regrets" ("Nessun Rimpianto") una canzone che Robbie sente molto vicina al vero se stesso, anche se riguarda il suo passato.

"E' una canzone che ogni volta che sento e non riesco a capire il mio passato, o le cose che mi sono successe, posso ascoltarla e mi mette tutto in prospettiva."

Alla canzone, in particolare nei cori, hanno collaborato con lui Neil Tennant dei Pet Shop Boys e Neil Hannon dei Divine Comedy.

"I due Neil sono davvero fantastici, io adoro i Pet Shop Boys e i Divine Commedy. Gli avevo proposto di collaborare a questa canzone, ma ero quasi certo che avrebbero rifiutato, diciamo che ero psicologicamente preparato ad accettare un loro no. E invece mi hanno detto sì. Non me lo aspettavo."

Ed ecco No Regrets nei suoi versi più significativi: Raccontami una storia/ dove noi tutti cambiamo/ e dove viviamo la nostra vita insieme/ e non da estranei/ Non ho perso la mia testa/ era il mio ad andare via/ non potete rimanere a guardarmi piangere/ così silenziosamente scivolo via.Nessun rimpianto/ loro non lavorano/ nessun rimpianto/ loro fanno solo male.../...penso che sia solo un punto di vista/ ma mi dicono che sto facendo bene./.non voglio odiare ma questo è/ tutto quello che avete lasciato con me/ un sapore amaro e una fantasia/ di come tutti noi avremmo potuto vivere./.ricordo le fotografie/ le uniche in cui tutti noi ridevamo/ abbiamo avuto il tempo delle nostre vite/ bene, grazie è stata una vera esplosione. / TUTTO QUELLO CHE CERCAVO DI ESSERE OGNI VOLTA HO CAMMINATO LONTANO/ OGNI VOLTA CHE MI DICEVATE DI ANDARE IO VOLEVO SOLO RIMENERE/ OGNI VOLTA CHE MI AVETE GUARDATO OGNI VOLTA RIDEVATE/ ERO COSì ASSENTE MI AVETE TRATTATO COME UN BAMBINO/ AMAVO IL MODO IN CUI USAVAMO DIVERTIRCI/ AMAVO IL MODO IN CUI USAVAMO SORRIDERE/ SPESSO MI SIEDO E PENSO A VOI PER UN MOMENTO/ E QUANDO MI PASSA E PENSO INVECE A QUALCUN ALTRO/ SUPPONGO CHE L'AMORE CHE ABBIAMO AVUTO UNA VOLTA E' UFFICIALMENTE MORTO. Nel video Robbie attraversa la città con in mano una tanica bucata sul fondo e piena di benzina, lasciando una lunga scia di liquido dietro di sé, finché non scoppia un temporale e un fulmine colpisce la scia infuocando tutto il percorso e quando il fuoco sta per arrivare alle spalle di Robbie il video finisce e sta a noi immaginare il resto. Arriviamo al terzo singolo estratto, "Strong" ("Forte") che risulta essere a metà tra un monito per le fans e una dichiarazione.

"L' ho scritta nel corso del mio tour europeo, in un periodo in cui ero stanco e depresso, davvero giù di corda. Mettevo ogni mia energia nell'andare sul palco, e infondere gioia ed entusiasmo nel pubblico per divertirlo e divertire me stesso, e alla fine ero veramente senza forze. Così volevo solo star solo dopo lo show, invece c'erano fan ovunque. Io non ero nel mood giusto per incontrarli e potevo sembrare arrogante. In realtà volevo solo dire: 'Non sono così forte come sembra. Anch'io ho bisogno di star solo con me stesso, di essere lasciato in pace per un po'."

STRONG: Il mio respiro odora di migliaia di cicche/ e quando bevo ballo come mio padre/ ho iniziato a vestire un po' come lui/ ogni mattina quando mi alzo/ assomiglio ai Kiss ma senza trucco/ E tu lo sai, lo sai/ perché la mia vita è disordinata/ e sto provando a crescere/ così prima di essere vecchio confesserò/ Tu pensi che io sia forte/ ti sbagli/ canterò la mia canzone, la mia canzone. "I've Been Expecting You" porta Robbie a fare date in tutto il mondo registrando il "tutto esaurito" ovunque e nel giro di poche ore, un esempio? Il 28 agosto del '99 mette a segno uno dei momenti più esaltanti della sua carriera: lo spettacolo allo Slane Castle di Dublino. 80.000 biglietti venduti, esauriti cinque settimane prima del concerto. E se tutto questo vi sembra poco, Robbie, oltre a vincere due Europe Awards, vince anche tre Brit Awards e ottiene addirittura il premio Ivor Novello come miglior compositore. Oltre che della musica Robbie si è occupato anche di beneficenza, partecipando ad alcune iniziative dell'Unicef e di Greenpeace, aiutando alcuni ospedali, e andando nello Sri Lanka, in una zona di guerra, per promuovere la vaccinazione antipolio per i bambini del luogo. Ma torniamo alla musica, nel novembre del '99 escono addirittura due singoli contemporaneamente: uno tratto sempre dall'album, la dolcissima "She's The One" e uno nuovo di zecca realizzato per far da colonna sonora al gioco PIU' BELLO DEL MONDO, Fifa 2000, "It's Only Us". Due canzoni completamente diverse una dall'altra. Nel video di "She's the one" Robbie è un maestro di pattinaggio sul ghiaccio che allena due ragazzi per un' importante gara, ma dopo un infortunio del ragazzo Robbie prenderà il suo posto ottenendo il massimo dei voti e quindi la vittoria. Con il suo secondo album Robbie vende due milioni di copie nel solo Regno Unito.

SING WHEN YOU'RE WINNING (Canta Quando Stai Vincendo)
Scheggia sonora impazzita che cambia continuamente direzione, questo è il terzo disco di Williams, ricco di sfumature e che trasmette una sfrenata voglia di ballare. Il ritmo è sicuramente più incalzante di "I've Been Expecting You" risultando, anche a detta di molti critici, uno dei lavori più interessanti dell'anno. A dimostrazione di questo ecco che Robbie ci presenta la sua ultima opera con "Rock dj", che subito fa scandalo a causa del suo video, censurato da alcuni dei più importanti programmi britannici, accusato addirittura di cannibalismo, perché protagonista di un estremo strip-tease, durante il quale arriva addirittura a levarsi la pelle per farsi notare dalle decine di ragazze che gli pattinano intorno, ma in particolare proprio dalla dj.

"Il video è probabilmente una metafora della mia vita: come mi do al pubblico e come loro mi divorano."

La canzone in se stessa non ha un vero e proprio significato, è uno di quei testi spensierati fatto per ballare e scatenarsi, nonostante questo Robbie agli ultimi Mtv Europe Music Awards, quelli del 2000, vince proprio nella categoria "Miglior Canzone" e lui stesso, salito sul palco con il suo inseparabile amico Guy, afferma, con la sua solita ironia, di non capire tutte le persone che avevano votato per quella, parole sue, "tremenda e sciocca canzone"!

"Io e Guy abbiamo scritto questo brano, ma non avevamo né le parole, né la melodia. Sapevo che doveva essere il brano del tipo ' Alzati, balla e muoviti un po'' e io non so scrivere brani così, allora ho scritto la prima cosa che mi veniva in mente, ma non significa niente!"

Con il secondo singolo Robbie si trova a collaborare con la reginetta australiana del pop, Kylie Minogue, che canta insieme a lui in "Kids" (Bambini), in realtà non si tratta della prima collaborazione per lui in quanto il passato lo vede al fianco del suo "mito", Tom Jones, nel cantare con lui alcune canzoni per il film "The Full Monty". Quando "Kids" esce, più che della canzone, non si fa altro che parlare di un presunto flirt tra i due che in realtà risulta infondato.

"Lei mi aveva chiesto di scrivere delle canzoni per il suo disco. L'ho fatto. Ma poi ci tenevo troppo a questo pezzo e ne abbiamo fatto un duetto. Lei mi piaceva molto, più di quanto io piacessi a lei, dato che non ha voluto saperne di continuare a vedersi. Forse l'ho spaventata. Insomma non è successo niente."

Una bella batosta per Robbie, che ha sempre avuto la fama del conquistatore, risultando soprattutto dai recenti sondaggi il più sexy tra gli artisti del momento. Comunque sia ecco la canzone: Non sono uno stupido/ fumo sigarette pesanti/ mi aggiro lentamente dove sei tu/ fallo sapere ai tuoi parenti/ perché non tornerai mai/ Batto il ritmo dai tempi di Black in Black/ e dipingeremo con i numeri/ fino a quando qualcosa resterà attaccato/ non mi interessa farlo per i ragazzi/ Allora vieni, salta a bordo/ fatti un giro/ te la caverai benissimo/ salta a bordo e senti l'eccitazione... Il terzo singolo "Supreme" ("Supremo") è un omaggio ad un brano storico del pop: "I will survive" di Gloria Gaynor, ripreso con grande abilità. Nel video Robbie è un pilota di formula uno anni '70, in realtà un po' sfigato, che durante una gara prima della partenza rimane chiuso a chiave nella sua roulotte, permettendo al suo rivale di batterlo. Sembrava per sempre fermo oggi/ tutti i cuori solitari a Londra/ prendono un aereo e volano via/ e tutte le donne migliori sono sposate/ tutti gli uomini attraenti sono gay/ ti senti privato/ Ti stai chiedendo la tua taglia?/ C'è un tumore nel tuo umore/ ci sono occhiaie sotto i tuoi occhi?/ lasci ammacchi dove siedi/ stai ottenendo su quel pezzetto?/ sopravviverai/ tu devi sopravvivere/ Quando non c'è amore in città/ questo nuovo secolo ottiene buttandoti giù/ tutti i posti in cui sei stato/ cercando di trovare l'amore supremo... L'ultimo singolo estratto dall'album è "Let Love Be Your Energy" ("Lascia Che L'Amore Sia La Tua Energia"), la canzone numero uno nella track-list del cd, una canzone che, come dice anche il titolo, trasmette molta energia grazie al suo sound travolgente. Nel video, per la prima volta Robbie veste i panni di una specie di eroe dei cartoni animati 3D, che supera diversi ostacoli prima di arrivare dalla sua bella. Fuori da milioni di semi/ solo il più forte respira/ madre hai fatto un miracolo/ tirerò fuori un uomo da me/ papy dov'è il sole che se ne è andato dal cielo?/ cosa abbiamo sbagliato? Perché è morto?/ E tutti gli adulti dicono: spiacenti bambini/ non abbiamo risposta/ Se sei volenteroso di cambiare il mondo/ lascia che l'amore sia la tua energia/ ho avuto più di quando avessi bisogno/ dove il tuo amore splende su di me/ Ogni lacrima che hai pianto/ sarà rimessa a posto quando muori/ perché non ami tuo fratello?/ sei fuori di testa?/ papy dov'è il sole che se ne è andato dal cielo?/ cosa abbiamo sbagliato? Perché è morto?/ e se non hai amore per me allora ti saluterò. Una canzone che non è uscita come singolo, ma di cui Robbie sembra andare molto fiero è "Better Man" ("Uomo Migliore"), dove come sotto fondo troviamo una splendida chitarra acustica che accompagna la sua voce in primo piano, sembra che sia nata nel sud della Francia per ispirazione "divina". Infatti era un periodo in cui Robbie era un po' giù di morale, allora in un momento particolare ha imbracciato la sua chitarra e, senza l'intenzione di comporre, ha pregato John Lennon perché lo ispirasse, pizzicando le corde è arrivata la melodia e in un'ora la canzone era pronta, ed eccola recitare più o meno così: Manda qualcuno che mi ami/ ho bisogno di riposare in delle braccia/ custodiscimi al sicuro dal male/ in piogge torrenziali/ dammi infinite estati/ Signore sento freddo/ sento che sto diventando vecchio/ prima del mio tempo/ Come la mia anima guarisce la vergogna/ crescerò attraverso questo dolore/ Signore sto facendo tutto quello che posso/ per essere un uomo migliore... Come ultimo singolo tratto dal cd Robbie ci regala un fuori programma: la bellissima "Eternity", quasi una seconda "Angels", che non ha nulla da invidiare alle più belle canzoni d'amore. Robbie oltre al singolo ha realizzato anche un cortometraggio di 15 minuti intitolato "Rob by Nature".